Prefazione
Costituzione dell’opera:
La presente opera è nata sotto l’influsso delle Cantate bachiane rivelandone l’aspetto formale.
Essa consta:
di una introduzione (battute da 1 a 15).
di una recitativo (battute da 16 a 66).
di una aria (battute da 67 a 94).
della ripresa del recitativo (battute da 95 a 108).
di un breve intermezzo pianistico (battute da 109 a 112).
di un’altra aria (battute da 113 a 182).
di un intermezzo adagio (battute da 183 a 213).
di una improvvisazione sui vari temi esposti (battute da 214 a 271).
della ripresa del recitativo iniziale eseguito solo strumentalmente (battute da 272 a 286).
della ripetizione del breve intermezzo pianistico (battute da 287 a 290).
di una fuga con l’inserimento di un corale (battute da291 a 403).
di una ripresa iniziale con introduzione e parte del recitativo (battute da 404 alla fine).
Organico:
La cantata è stata creata per un contralto (con trascrizione dell’A. per la viola), pianoforte, contrabbasso obbligato e batteria ad libitum).
La sola partitura della batteria non è scritta ma lasciata all’inventività dello strumentista consigliando di seguire il seguente schema:
Per le parte ritmate marcare il ritmo.
Per le parti libere fare piccoli interventi sottolineando i punti essenziali e le cadenze conclusive con gusto e discrezione.
Per le parti allegre prima delle entrate tematiche eseguire importanti “break” incisivi.
La batteria inoltre potrà iniziare prima della Cantata con delle battute a piacimento nel numero e nel modo esecutivo quasi a formare una pre-introduzione.
Metronomo:
Si consiglia di rispettare i numeri di metronomo segnati con la possibilità di aumentare o diminuire di poco le varie velocità.
Improvvisazione:
Dalla battuta 214, se il pianista ne ha le capacità e ritiene di mettere un tocco della propria personalità creativa nel presente brano, potrà trascurare la parte creata dalla A. improvvisando sui temi della cantata ma la durata dell’improvvisazione dovrà essere equilibrata al resto del brano per non creare sproporzioni alterando l’equilibrio nella forma.
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Preface
Enrico Pasini composed this opera on the model of Bach’ Cantatas.
Here various parts:
Introduction (bars 1 - 15).
Recitative (bars 16 - 66).
Air (bars da 67 - 94).
From the resumption of the Recitativo (bars 95 - 108).
Short pianist section (bars109 - 112).
Air (bars 113 - 182). M.M
Intermezzo (bars 183 - 213). M.M.
Improvvisation (bars 214 - 271).
From the resumption of the starting Recitative (bars 272 - 286).
Repetition of the short pianistic section (bars 287 - 290).
Fugue with Choral (bars 291 - 403).
Starting resumption’s with Introduction and a part of the Recitative (bars 404 - to the end).
Instruments:
This Cantata was written for a Contralto (trascription for viola by the same composer) piano, bass and drum set.
Te drummer will improvvise his part and will decide where is better to play
Before the start of the Cantata the dummer can do a rythmic introduction and so befor every different section. This musical work hasn’t text so the Soprano has to vocalize her part.
Improvvisation:
From bar 214 the pianist can replace the part wich was written by the composer with a personal improvvisation on all musical ideas of the Cantata but it’s duration has to be proporzioned to the all piece.
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