Sonata n° 2 per fagotto e pianoforte

Prefazione

Tale brano è nato per una strana coincidenza. Originalmente esso fù scritto per i bambini quando Enrico Pasini ha insegnato nella Scuola media per poter usare il flauto dolce..Ma quando Pasini lasciò questo incarico andando ad insegnare presso il Conservatorio di Musica di Cagliari si dimenticò di questo brano. Più tardi egli pensò addirittura di distruggere questa partitura oramai inutile.Ma non lo fece e così essa rimase come un ricordo sino a quando non accadde qualcosa di interessante! Per caso, attraverso Internet, Pasini entrò in contatto con l’ottavinista e flautista Maestro Nicola Mazzanti che stava valorizzando proprio questo piccolo ma incredibile strumento attraverso vari concerti, Così Pasini si ricordò di quella vecchia composizione per flauto dolce e immediatamente pensò di utilizzarla per l’ottavino operando alcune modifiche.
Così è nata questa odierna versione con il titolo di Sonata per ottavino e pianoforte. Lavorando a questa nuova versione Pasini fece dei cambiamenti specialmente nel secondo tempo.troppo elementare, conservando però la parte centrale. Alla fine egli aggiunse una piccola “coda” utilizzando per poco tempo un richiamo alla prima idea musicale per finire brillantemente il brano.La nuova melodia del secondo tempo nella prima parte è una “Canzonetta”, con un tema orecchiabile e dolce. Più tardi lo stesso Pasini ne ha curato questa versione per fagotto e pianoforte con la revisione del fagottista Ivan Calestani.

- partitura -

Preface

Certainly this musical work borned for a strange coincidence. Originally this piece has been written for a recorder for children of compulsory education when Enrico Pasini worked for it.So he composed a simple music for pupils short and easy for the recorder. But when Pasini left the compulsory education teaching for the Music Conservatory of Cagliari, he forgot this music.Later the Autor thought to delete this short score now useless but he didn’t this.The score would be remained therefore if after 30 years were not happened some of interesting! Casually, by Internet, Pasini has been in contact with piccolo’s recitalist Maestro Nicola Mazzanti  who is setting off this incredibile and wondeful instrument. So Pasini remembered that old composition for the recording and he immediately thought to utilize it for the piccolo doing some modifications.
So borned  the current vesion with this title, Sonatina for piccolo and piano.Doing this new version Pasini did some important changements specially in the second time too simple. At the end Pasini added a short “coda” utilizing for a short time the first musical idea to finish brilliantly the composition..The new melody of the second time  is a “little song” with an easy and sweet time.Later Pasini did this version for bassoon and piano. The bassonist Ivan Calestani revised this score.

 

 

- score -